Catalogo
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Massimo Roccati
Giorni di Romagna
O borghesi prepotenti
è finita la cuccagna
i plebei della Romagna
sono stanchi di soffrir.

Luciano Patetta
Il sogno della città socialista
Lunga è la tradizione dell’immaginario architettonico nel pensiero e nella letteratura dell’utopia. Il sogno di una società dell’uguaglianza e della giustizia si accompagna sempre con le novità della struttura urbana e con la bellezza della sua architettura.

Roberto Maria Fregna
Il fumatore discreto
«Chiunque non è uno sciocco dev’esser dotato d’ambizione: per ambizione non m’intendo già, né la guerriera follia di un gran conquistatore, né la goffaggine di un cortigiano servile, ma sibbene quel nobil desìo d’uscire dal comune della folla, di distinguersi dagli altri e di giugnere ad un ben esser qualunque, il quale vi assicuri per lo meno mezzi di esistenza per la vostra vecchiaja. Per mala ventura, i sentieri che guidano a questo benessere, son terribilmente battuti, e vi si è tanto mietuto e rimietuto, spigolato e rispigolato, che gli infelici che vi si imbattono, muojon sovente di fame sul cammino, senz’avervi soltanto potuto scontrare una sola spiga».

Selina de Vivo
Un’altra vita
Sono stesa su questo prato e non so nemmeno perché. Sono vestita di bianco, indosso il mio abito preferito ma non ricordo di averlo messo. Veramente non ricordo nulla, questi ultimi giorni mi sembrano confusi.

Alessio Costarelli
Tre dialoghi alla maniera di Leopardi
«Dite: voi temete la morte?»
«Oddio, mi avete spaventato!»
«In effetti, è una domanda complessa...»
«Scusate, ma voi chi siete?»
«Pensi che io ho impiegato anni per rispondermi. Molto ho riflettuto in cerca delle parole, troppe sigarette ho incenerito».

Italo Calvino
Sono nato sotto il segno della bilancia
Tentai presto l’arte dello scrivere; pubblicare mi fu facile; trovai subito comprensione e favore; ma tardai a rendermene conto e a convincere me stesso che non era un caso.

Carlo Flamigni
Il Primo
Vediamo, accovacciata presso la riva del fiume, una figura femminile, una severa bellezza dai lunghi capelli neri raccolti in una crocchia dietro alla nuca, una bellezza matura ma intensa che veste un semplice peplo scuro e non porta ornamenti.

Roberto Fregna
Roma pulcherrima
Per più di un secolo quel disegno concepito centotrentacinque anni avanti da Papa Niccolò V (1447-1455) si era attuato. Fra la fine dei tempi antichi e il 1870, nessun secolo ha modificato così profondamente la città di Roma come il XVI. Questa trasformazione fu un avvenimento di importanza europea e addirittura universale.